La reggia di Versailles - Parigi
 

VENERDI 15 aprile 2005

Abbiamo trascorso una pessima nottata in hotel. Le misere pareti di cartongesso della struttura e i serramenti in stile sudditi di Luigi XV (nel senso che sono antichi più che ben rifiniti) rendono la stanza rumorosissima. Non tanto per i rumori provenienti dalla strada, quanto per il caos degli altri clienti che senza tanto rispettare chi dorme durante la notte, facevano un gran chiasso e camminavano lungo il corridoio schricchiolante fino all'alba. Ad un certo punto ci siamo ritrovati pure gente in camera; non so come, hanno infilato una chiave nella nostra porta e la porta si e aperta e ci siamo ritrovati dei benemeriti sconosciuti in camera.

Siamo molto scocciati e delusi di questa "catapecchia" da 2 stelle... e in effetti mi sorge il dubbio che forse sarebbe bene abbondare l'hotel già l'indomani mattina. Poi però riesco ad addormentarmi e al mattino ci prepariamo affamati per la colazione.

Scendiamo e ci portano il tè, 2 pezzi di baguette e alcune mini croissantes, burro e marmellata.... non che ci aspettassimo un buffet da 4 stelle con pesce, salume e formaggi e decine di torte.. Ma a noi piace mangiare abbondante al mattino. Comunque decidiamo di fermarci ancora una notte in questo hotel e se proprio non riusciamo ad "ambientarci", domani faremo i bagagli.

Alle 9 partiamo: abbiamo programmato la visita al museo del Louvre, dato che il meteo non promette nulla di buono.

Piazza davanti al Louvre

Il salone d'ingresso del Louvre

Velocemente entriamo nel piano interrato direttamente dalla stazione della metro, facciamo il biglietto (euro 8,50) e cominciamo la nostra visita. Non mi dilungo troppo su quello abbiamo/non abbiamo visto, perchè io sono "allergica" ai musei e questa visita l'ho fatta.. per amore; mio marito voleva assolutamente andarci ed io mi sono giustamente sacrificata. Naturalmente non ci siamo persi la tanto ammirata e decantata gioconda esposta in un ampio salone e rinchiusa in una gigantesca teca sotto vetro... Decine di persone arrancavano per avvininarsi per scattare una foto... Lo faccio anche io e riesco a strappare uno scatto veloce.

La Gioconda

Nella stessa sala il mastodontico dipinto delle Nozze di cana... Riempie tutta una parete.

Nozze di Cana

Visitiamo naturalmente tutto il reparto dedicato ai pittori italiani e nonostante il mio astio verso l'arte, scatto alcune foto a dei quadri che effettivamente non sono niente male. Il museo è gigantesco.. Dopo i quadri visitiamo le opere greche e le opere egizie che ci sembrano quelle più interessanti.

La venere di Milo

 

All'interno del museo c'è molto caldo e mi sento stanca... così nel primo pomeriggio usciamo e ci incamminiamo verso l'isola che ospita la cattedrale di Notre Dame.

Ci fermiamo per uno spuntino rapido, una ben farcita baguette venduta ad un chiosco e poi proseguiamo alla scoperta dell'isolotto che taglia la Senna in due. L'isola ospita un enorme complesso vigilato da decine e decine di uomini in divisa... A quanto pare tribunale e palazzo di giustizia si trovano proprio qui. Evitiamo la visita della piccola cappella interna (anche se la nostra guida cartacea decantava i rosoni e le vetrate) perchè un lungo serpentone di gente attende l'ingresso e così ci avviamo a Notre Dame.

Notre Dame

Visitiamo l'interno e troviamo molto curiosi i confessionali. Usciti, ci fermiamo per una pausa in un bar. Una crepes con cioccolato e 1 tazza di tè.. Tè probabilmente pregiatissimo dato il prezzo spropositato (euro 4,00). Ci avviamo verso la parte finale dell'isola dove dovrebbe trovarsi un momumento ai deportati, ma ahime lo troviamo chiuso per lavori di ristrutturazione. Cosi verso le 4 del pomeriggio rientriamo in albergo per un riposino; siamo stanchissimi a causa della notte insonne. Scopriamo che durante la notte appena trascorsa un hotel di Parigi è andato a fuoco uccidendo 20 persone... Meno male che non era il nostro :-( Ecco perche mia madre mi ha chiamata in preda all'angoscia stamattina.

Verso sera ci dirigiamo verso il quartiere di Sanit-Jermaine e visitiamo le vie fino a giungere alla Sorbona, ai giardini di Lussenburgo e al quartieri latino. Camminiamo in lungo e in largo per le vie... sotto ad una pioggia torrenziale. Ceniamo con due piatti a base di carne in una brasserie che troviamo lungo il percorso. Vorrei assaggiare le famose Escargot... Ma non ho il coraggio.. mio marito fa sempre la faccia schifata ogni volta che le vede servire.. Io invece sarei curiosa di provarle.

Rientriamo presto in hotel perchè siamo molto stanchi e fortuatamente riusciamo ad addormentarci senza passare la notte insonne come il primo giorno.

PREMESSA - GIOVEDI' - VENERDI' - SABATO - DOMENICA - LUNEDI' - CONCLUSIONE
 
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