La reggia di Versailles - Parigi
 

SABATO 16/04/2005

Pigramente ci alziamo alle 9 e con calma ci prepariamo per fare colazione. Alle 10 siamo pronti per partire e decidiamo di iniziare la nostra giornata con una passeggiata per Montmatre. Dal nostro albergo ci si arriva in pochi minuti a piedi. Durante la passeggiata ci fermiamo al cimitero di Montmatre e lo visitiamo.

Tomba di Emile Zola

Le tombe sono molto diverse dalle nostre: grandi, affollate e di ogni forma e misura... L'ospite più illustre di questo caratteristico cimitero è forse Emile Zola.. Ci viene in mente che a Parigi è sepolto anche Jim Morrison... Ma si trova in un altro cimitero; qualora dovessimo passarci vicino, dedicheremo senza dubbio una visita anche a lui. Usciti dal cimitero raggiungiamo la zona di Pigalle... Il quartiere erotico di Parigi... La visita parte naturalmente dal famoso Mouline Rouge per poi percorrere tutto il viale. A destra e sinistra non vi sono altro che sexy shop, locali notturni e di divertimento e il museo dell'erotismo... Per chi fosse interessato :-)

Noi proseguiamo la passeggiata.. alla ricerca del duomo del Sacro Cuore. Lo abbiamo visto in lontananza e cerchiamo di orientarci per trovarlo. Cominciamo a salire lungo la collina... Sali, sali, scale, scale, sali, sali... Arriviamo finalmente davanti al duomo.

Si fiondano verso di noi decine di ragazzi di colore che, con in mano dei fili colorati, in tempo zero ti annodano un bracciale di fili di cotone al polso... Avevo letto di questa cosa su internet per cui li evitiamo e andiamo dritti per la nostra strada. Il sacro cuore è maestoso.. Si trova in cima alla collina e visto dal basso ha un aspetto veramente imponente. Dalle gradinate del duomo si gode una bella vista panoramica sulla città... Sulla sinistra del duomo troviamo una vivace piazzetta piena di turisti e piena di artisti che dipingono tele ad olio... Molti ritrattisti cercano di "catturare" gli ignari turisti.

Ritorniamo verso la stazione della metro e ci avviamo verso il teatro dell'Opera.

Scendiamo nella piazza de Madeleine e visitiamo la particolarissima chiesa che pare un tempio greco.

Chiesa della Madeleine

Teatro dell'Opera

Proseguiamo lungo l'omonima via che conduce al teatro Operà e, data l'ora di pranzo decidiamo di fermarci a mangiare. Una rapida visita ai grandi magazzini "galleries Lafayette".. molto simili a quelli che avevamo visto a Barcellona (El corte ingleis)... Particolare è però la cupola dell'edifico principale che è visibile internamente da ogni piano. Ogni piano si affaccia alla cupola per mezzo di ampi loggioni.

Galleria Lafayette

Molto carina e vivace da vedere per il gioco di luci ad ogni piano. Usciti dal centro commerciale proseguiamo verso ovest. Ci infiliamo in una stretta galleria dove troviamo una deliziosa creperia. Ci fermiamo dunque per assaggiare una famosissima Crepe Suzette ed una tazza di tè non particolarmente costoso.

Abbiamo notato che Parigi su alcune cose è veramente costosissima...è naturale che le città turistiche abbiamo prezzi elevati, in special modo nelle zone più battute dai turisti.. Ma Parigi propone diverse esagerazioni.. Il classico esempio è l'acqua minerale... Di cui già sapevamo e che comunque difficilmente supera i 6 euro al litro...ricordo che anche in Germania l'acqua aveva prezzi spropositati. Ma il mio stupore più grande è stato quello di vedere un tè caldo servito a non meno di 4 euro.. il capuccino da 4-6 euro.. Una coca cola 3-5 euro. Le bevande a Pargi sono carissime.. E il vino naturalmente non è da meno.. Che sia un bordeaux o una coppa di Moet et Chandon... Cmq sia ha prezzi esagerati. E pensare che in Italia ci si lamenta tanto che con il cambio dell'euro i commercianti se ne sono aprofittati... Ogni mondo è paese all'interno dell'unione europea.. Probabilmente il cambio franco/euro ha quadruplicato i prezzi... A noi è andata meglio dunque :-)

Proseguiamo la nostra passeggiata e giungiamo ad una cattedrale nella cui piazza riposa una stranissima scultura raffigurante una testa e una mano.

Una gradinata scende sotto alla piazza. Vediamo un sacco di gente scendere... Scendiamo anche noi e... Non crediamo ai nostri occhi...una città sotto la città a momenti. Si tratta infatti della (probabilmente) più grande stazione metro della città... E non solo quello. Ci sono decine e decine di negozi e questa struttura si sviluppa non solo in due piani sotterranei ma anche in alcuni piani che emergono in un edificio in superficie (e che da fuori è riconoscibile perchè è interamente in vetro/plastica trasparente). Sotto ci sono probabilmente decine di migliaia di persone... E' un formicaio, soprattutto giovani ed adolescenti.. E poi oltretutto è sabato pomeriggio. Un brullicare continuo di gente che scorre a fiumi da una scala mobile all'altra.. Mi fermo e li osservo... Fanno girare la testa :-) Dalle nostre parti non siamo abituati a questa alta densità di gente. La parte sotterranea ospita pure una piscina pubblica. Veramente un' opera immensa. E' tardo pomeriggio e pertanto rientriamo verso l'Hotel per preparaci per la cena.

Rimaniamo nel nostro quartiere questa volta e, data l'enorme presenza di popolazioni arabe/musulmane a Parigi, decidiamo di fermarci in un ristorante marocchino che è colmo di gente. Ordiniamo due porzioni di cuscus con 4 varietà di carne.. Naturalmene non servono maiale :-) . Ci portano un cabaret colmo di cuscus, una enorme zuppiera colma di un brodo di verdure molto speziato che serve per annaffiare la "semola" ed un cabaret con degli spiedini cotti alla brace, delle salsicce piccantine e finissime, un pezzo di manzo bollito e un pezzo di carne di agnello. Mangiamo a sazietà e infine prendiamo un dessert... ci portano un'alzata in argento colma di pasticcini di tradizione araba. Ne scegliamo tre... a mio marito piacciono molto... Io invece non li amo perchè la pasticceria secca e ultra-dolce non è mai stata di mio gusto. Per concludere un tè alla menta servito all'orientale; abbiamo trovato ottimo questo ristorantino... Piccolo, affollato e gestito da gente molto simpatica.

Dei ristoranti abbiamo notato una cosa (per noi) curiosa. Tutti i posti di classe media (non siamo mai entrati in un ristorante elegante) sono sempre molto piccoli e affollatissimi di piccolissimi tavolini, che possono ospitare un massimo di 2 persone. I tavoli sono sempre disposti a meno di 10 cm. l'uno dall'altro... I camerieri devono fare mille contorsioni per servire ai tavoli.. Ed anche i clienti, una volta "incassati" al tavolo, è bene che non si muovano tanto... In Francia (ahime) si puo ancora fumare e per noi civili italiani non fumatori è abbastanza fastidioso cenare a fianco di clienti incivili che fumano ad ogni portata.. spesso anche sigari e pipa... Bleah, noi non ci siamo più abitutati e pertanto devo dire che per una volta, in Italia siamo "piu avanti" in questo senso.

Dopo la lauta cena una passeggiata per il vialone principale, la Rue de Batignolles; c'è un aria gelida che attraversa la via... giungiamo di fianco alla chiesa evangelista che si trova vicino al nostro hotel ed udiamo della musica uscire dal portone.

Mi accosto alla porta e con sorpresa sento un coro Gospel che sta facendo un "concerto" in stile "sister Act" (il fillm con W. Goldberg). Che bello!!! Un omone di colore esce dalla porta e chiedo ingenuamente se c'è una festa.. Questo ci invita ad entrare per ascoltare ma purtroppo dice che il concerto è quasi finito. Ringraziamo per l'invito ma decidiamo di rientrare in hotel.

Avremmo voluto partecipare ad una serata del Circ du Soleil, che in questo giorni si trova nella periferia di Parigi con lo spettacolo "Saltimbanco" (a Parigi fino a fine maggio 2005) ma i biglietti (venduti nelle varie sedi della FNAC) erano gia tutti venduti e così ci siamo rassegnati. Peccato, perchè dicono che Saltimbanco abbia avuto un enorme successo, probabilmente dovuto al fatto che è stato trasmesso anche in televisione e da lì la gente ha imparato a conoscerli.

PREMESSA - GIOVEDI' - VENERDI' - SABATO - DOMENICA - LUNEDI' - CONCLUSIONE
 
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